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Diplomato nel 1992,
executive sous chef al Four Seasons Canary Wharf Hotel
di Londra
…La cosa
che appare evidente nello scorrere il curriculum
è che Moreno ha raramente lavorato nello stesso posto,
senza considerare la posizione attuale, per più di due anni.
Ha sempre voluto fare nuove esperienze e così si sono
succeduti l'Alto Adige, Milano, la Costa Azzurra, Parigi e
Londra. Anche quando certe scelte potevano sembrare un passo
indietro nella carriera: da sous chef in Italia a
comis in Francia, però in un ristorante con una stella
Michelin. Scelte rivelatesi giuste perché fatte nella
convinzione che rappresentassero un passo avanti nel
prestigio e nella qualità dell'esperienza lavorativa.
Prospettive per il futuro? Anche se per ora è pienamente
soddisfatto del lavoro che sta facendo al Four Seasons,
diventare executive chef, ovviamente. Ma in un posto
vicino al mare perché la pesca è il suo hobby preferito. E, infine, una domanda che come scuola non potevamo evitare di
fare a Moreno: ci sono state cose che hai imparato a scuola
e che dopo nella tua vita, anche professionale, si sono
rivelate importanti?
Ecco la risposta di Moreno:
"Non ci si rende conto di quello che la scuola dà veramente
finché non si acquista un po’ di esperienza. Allora
ritornano alla mente le cose che i prof ripetevano
all'infinito ma che molti di noi allora non recepivano. Da
Fabio [il prof. Galeazzi] mi ricordo che ho appreso
l'organizzazione e la disciplina, poi la comunicativa. Lui è
una persona molto comunicativa, gli piace parlare e spiegare
le cose nei dettagli. Oggi queste tre caratteristiche sono
alla base della organizzazione in cui lavoro e, devo dire la
verità, mi trovo molto bene".
Luglio 2009
Intervista raccolta da Diego Cesetti Roscini |