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Nel mese di settembre 2008 ho ricevuto
la nomina come collaboratore del Dirigente Scolastico per
l’Istituto Commerciale e le classi quarte e quinte
alberghiere, situate nell’edificio di via San Francesco 34.
Il mio compito consiste nel tenere i rapporti con alunni,
genitori, docenti, personale non insegnante e nel risolvere
i problemi ordinari che si presentano nel corso dell’anno
scolastico nella sede, pur continuando a svolgere la
funzione di docente.
Nello svolgimento della mansione di vicepreside, per me
nuova, continuo a sentirmi sempre insegnante. Rimane sempre
identico e costante l’impegno con cui ho lavorato nella mia
carriera scolastica. Gli alunni mi vedono spiegare e
interrogare come sempre e, in più, mi vedono salire e
scendere le scale dell’istituto dalle 8 alle 14, perché la
presenza costante è il modo migliore di essere vicino ai
giovani: prima avevo 50 alunni da seguire come insegnante,
ora ne ho circa 400 come vicepreside; e sentono che mi
accaloro, come sempre, quando le cose non vanno come vorrei.
Insieme a queste attività, porterò avanti il giornalino
scolastico,
School Magazine, che ha contribuito a
fare conoscere il nostro Istituto presso le scuole medie dei
paesi vicini.
Chi mi conosce sa che sono uno sgobbone e che lavoro con
passione, dando tutto me stesso. Lavorare nel modo migliore
possibile, senza perdere tempo, è per me anche una questione
di etica professionale, perché il tempo è un dono di cui si
deve rendere conto e da fare fruttare per servire. In un
momento storico in cui il tempo viene dissipato e
banalizzato nel divertimento, questo è il mio modo di andare
controcorrente e per questo vorrei essere ricordato, quando
andrò in pensione. Niente di straordinario: tanti altri
docenti in questo istituto lavorano meglio di me e in
silenzio.
Prof. Stefano Muratori |